Zero Assoluto, il ritorno con il nuovo album
A due anni di distanza dal precedente, ecco il nuovo attesissimo album degli Zero Assoluto, il duo formato da Thomas De Gasperi e Matteo Maffucci.
Il titolo del nuovo lavoro è “Sotto Una Pioggia Di Parole“, ed è già acquistabile sia nei normali negozi, che sui negozi online e sui digital store in internet.
Sono 10 le canzoni contenute nell’album, tra le quali c’è “Volano I Pensieri” scritta da Saturnino, il bassista di Jovanotti.
Roma (Che non sorridi quasi mai) è stata invece scritta da un magistrato, Lorenzo Delli Priscoli. Federico Zampaglione dei Tiromancino fa invece una piccola apparizione con la sua voce nell’intro del brano “Cos’è Normale”.
Il primo singolo ufficiale è “Per Dimenticare“, che si candida secondo me a diventare una delle canzoni più suonate dalle radio nell’estate 2009, è infatti una canzone fresca, leggera, melodica e movimentata…e in perfetto stile Zero Assoluto, proprio come piace ai fans.
Se siete curiosi di ascoltare la canzone e di vedere il video…eccolo:
Se volete ascoltare in anteprima tutte le canzoni di “Sotto Una Pioggia Di Parole” vi consiglio la pagina su Dada, dove è anche possibile acquistare.
Se preferite comprare il cd potete faro, tra gli altri, su Ibs.
Vi segnalo anche il forum ufficiale degli Zero Assoluto.
Se invece vi piace canticchiare…ecco il testo di “Per dimenticare“:
Allora quindi è vero,
è vero che ti sposerai
Ti faccio tanti, tanti cari auguri,
se non vengo capirai
E se la scelta è questa
è giusta lo sai solo tu
E’ lui l’uomo perfeto che volevi
che non vuoi cambiare più.
Ti senti pronta a cambiare vita
a cambiare casa
a fare la spesa
a fare i conti a fine mese
a la casa al mare
ad avere un figlio, un cane.
Ed affrontare suocera, cognato
nipoti, parenti,
tombola a Natale,
mal di testa ricorrente
e tutto questo
per amore.
E forse partirò
per dimenticare
per dimenticarti
E forse partirò
per dimenticare
per dimenticarmi…di te, di te, di te
E grazie per l’invito
ma proprio non ce la farò
ho proprio tanti, tanti, troppi impegni
credo forse partirò
se avessi più coraggio
quello che ti direi
che quell’uomo perfetto
che tu volevi tu non l’hai capito mai.
Io sarei pronto a cambiare vita
a cambiare casa
a fare la spesa
e fare i conti a fine mese
a la casa al mare
ad avere un figlio, un cane.
Ed affrontare suocera, cognato
nipoti, parenti,
tombola a Natale,
mal di testa ricorrente
e tutto questo
per amore.
E forse partirò
per dimenticare
per dimenticarti
E forse partirò
per dimenticare
per dimenticarmi…di te, di te, di te.
Per dimenticare, per dimenticarmi, di te, di te, di te.








